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lunedì, 29 maggio 2006


E' stato Ken Loach, con il suo "The Wind that Shakes the Barley", pellicola sulla ribellione degli indipendentisti irlandesi verso gli inglesi che sfocia in guerra civile, a vincere la Palma d'Oro alla 59esima edizione del Festival di Cannes. Loach che già nelle passate edizioni si era aggiudicato due premi della giuria con  "Hidden Agenda" nel 1990 e con "Piovono pietre" nel 1993 e uno per la sceneggiatura con"Sweet Sixteen" nel 2002 ha avuto la meglio su "Volver" di Almodòvar, dato come favorito.

Ecco di seguito tutti i premi:

 


Palma d'Oro
"The Wind that Shakes the Barley" di Ken Loach

Gran Prix
"Flandres" di Bruno Dumont

Migliore Interpretazione Femminile
Il cast di "Volver"

Miglior Interpretazione Maschile
Il cast di "Indigènes"

Miglior Regia
Alejandro Gonzalez Iñarritu per "Babel"

Migliore Sceneggiatura
Pedro Almodóvar per "Volver"

Premio della Giuria
"Red Road" di Andrea Arnold

Premio della Caméra d'Or
"East Bucharest" di Corneliu Porumboiu

Palma d'Oro per il Miglior cortometraggio
"Sniffle" di Bobbie Peers

Un Certain Règard
"Luxury Car" di Wang Chao

Premio Speciale
"Dieci Canoe" di Rolf De Heer

Quinzaine de Realisateurs
Carosse d'Or
David Cronenberg

Prix "Regard Jeune"
”Day night day night” di Julia Loktev

Prix Art et Essai-CICAE
"Anche libero va bene"di Kim Rossi Stuart

Label Europa Cinemas
"12:08 East of Bucarest" di Corneliu Porumboiu

Prix SACD du meilleur court métrage
"Dans le rang" di Cyprien Vial

Prix Gras Savoye
"Un Rat" di Bosilka Simonovitch

Semaine de la Critique
Grand Prix a "Les Amitiés maléfiques" di Emmanuel Bourdieu

Amelie76 ha postato alle 23:53 | Permalink | Se volete lasciare un commenti (1)commento
categoria:cinema, news, festival di cannes 2006
giovedì, 25 maggio 2006

E' stato consegnato a Mimmo Calopresti il 'Nastro d'Argento' nel corso del Festival di Cannes, dove il regista ha presentato ieri nella selezione ufficiale 'fuori concorso' il suo film documentario "Volevo solo vivere" sulla Shoah che racconta la storia di nove superstiti di Auschwitz e che è stato ben accolto da pubblico e stampa internazionale. Il premio che gli è stato conferito è quello per il soggetto de "La parola amore non esiste" del 1999, che mai era stato ritirato...

 

Amelie76 ha postato alle 12:07 | Permalink | Se volete lasciare un commenti commento
categoria:news, curiosità, festival di cannes 2006
martedì, 23 maggio 2006

Alla prima proiezione per la stampa specializzata, ieri mattina nella sala Lumière, "Il caimano" di Nanni Moretti aveva ricevuto solo un breve e composto applauso, mentre alla proiezione per il pubblico, ieri sera, la pellicola è stata applaudita per ben cinque minuti (tra un paio già dai titoli di testa e tre a fine proiezione) con molti "bravo". Il regista ha salutato il pubblico alzando i pugni al cielo, come nel 2001 quando ricevette la 'Palma d'Oro' con "La stanza del figlio".

"Il Caimano" ha ricevuto lodi dalla critica francese e il quotidiano 'Le Monde' lo ha definito "ad oggi il film più forte di Nanni Moretti" in un articolo pubblicato in prima pagina e intitolato "Nanni Moretti, l'esploratore senza pietà dell'anima italiana". "E' un film su Silvio Berlusconi" - dice il quotidiano - "ma è soprattutto un film sull'anima italiana o di come un paese benedetto dagli dei abbia potuto portare alla sua guida il molto controverso industriale". Moretti,riferendosi all'ex Presidente della Repubblica, durante la conferenza stampa aveva dichiarato: "In un paese segnato dalla totale mancanza di memoria e dall'assuefazione, il film purtroppo non perde di attualità. Sia a destra che a sinistra tutti considerano normale che nel '94 e nel 2001 sia andato al governo un uomo che possiede così tanto come Berlusconi". Aggiungendo che prima delle elezioni qualcuno che era nel centrosinistra gli aveva chiesto di rimandare l'uscita del film...

Di parere contrario invece sembra essere la stampa spagnola ’Tante aspettative, quanta delusione’ è il commento del quotidiano 'El Pais' a "Il Caimano" di Nanni Moretti "Ha deluso" - dice il giornale - "perché in fin dei conti "Il Caimano" non parla tanto del premier italiano Silvio Berlusconi quanto di Moretti, che si riserva come attore l’ultima parte del film, dando briglia sciolta alla sua nota egolatria’ e continua affermando che la pellicola "non porta in alcun posto chiaro e meno ancora interessante, come se aver usato la figura di Berlusconi sia stato solo un modo per consentire all’autore di "Caro Diario" di parlarci di nuovo di se stesso".

Amelie76 ha postato alle 12:50 | Permalink | Se volete lasciare un commenti commento
categoria:cinema, nanni moretti, il caimano, festival di cannes 2006
sabato, 20 maggio 2006

Il gruppo francese dei Daft Punk  presenterà ufficialmente il suo primo film "Daft Punk’s Electroma" nel corso del Festival di Cannes. Il lungometraggio racconta l’odissea musicale e psichedelica di due robot che cercano di diventare umani.

Amelie76 ha postato alle 16:36 | Permalink | Se volete lasciare un commenti commento
categoria:cinema, news, festival di cannes 2006
giovedì, 18 maggio 2006

Eccomi alla notizia clou del giorno... ovvero il film più atteso dell'anno, proiettato ieri in anteprima a Cannes. 

Il cast  dopo esser partito il 16 con un tour promozionale imbarcandosi da Londra su un Eurostar diretto a Cannes (sperando di entrare nel Guinness dei primati per il piu' lungo viaggio internazionale in treno: 1.421 km senza sostare una volta!) a dovuto subire risate e critiche varie dopo la tanto attesa proiezione.

La fonte Ansa riporta che la pellicola ha ricevuto meno di un minuto di applausi, confermando anche il giudizio della stampa, e che durante la proiezione c'è stata anche qualche risata.  La rivista on-line de "Il Cinematografo" scrive addirittura che la pellicola non ha ricevuto nessun applauso, ma fischi e una " liberatoria risata di scherno".  Pesanti le critiche della stampa.  Il critico cinematografico Todd McCarty, sul settimanale americano Variety, l'ha definito fiacco e noioso, pesante e sinistro. ’Un libro allettante nella sua forma originale è diventato una cosa pesante e sinistra in una trasposizione filmata fin troppo letterale’, ha scritto McCarty. Lo stesso vale per Brunette, esperto di cinema del Bostone Globe, che ha detto di Tom Hanks 'sembrava uno zombie’.  Nonostante questo  la Sony Pictures Italia ha deciso di aumentare a 910 le copie con il quale il film sarà distribuito nei cinema italiani. Mai prima d'ora un film aveva potuto contare su un numero così elevato di schermi per un debutto in sala. Il film uscirà in contemporanea in tutto il mondo il 19 maggio, salvo che in India dove l'uscita potrebbe essere rinviata ''di uno o due giorni'' . Le circa 200 proteste formali di gruppi e associazioni cristiane arrivate sulla scrivania del ministro delle Telecomunicazioni Priya Ranjan Dasmunsi hanno convinto le autorita' compententi ad organizzare una proiezione speciale per decidere se vietarlo ai minori e bloccare temporaneamente la distribuzione del film di Ron Howard. Il Codice da Vinci e' stato liquidato come ''blasfemo'' perche' sostiene la teoria secondo la quale esisterebbero ancora oggi discendenti diretti di Gesu' Cristo e della Maddalena, tesi che viene evidentemente respinta con forza dalla Chiesa.

 

 

Amelie76 ha postato alle 12:54 | Permalink | Se volete lasciare un commenti (2)commento
categoria:cinema, news, curiosità, il codice da vinci, film in uscita, festival di cannes 2006
domenica, 14 maggio 2006

Non posso non interessarmi a tutto ciò che riguarda Donnie Darko (perchè sono una fanatica di questo film e poi sennò che cavolo dedicavo a fare un blog al suo interprete!  ) nè tanto meno al suo regista Richard Kelly...

Qualche giorno fa è stata pubblicata la notizia che Richard Kelly rischiava di saltare il Festival di Cannes perché il governo americano ha sequestrato il suo passaporto. Il dipartimento di sicurezza degli Stati Uniti sta investigando sul regista perché esiste un James Kelly sulla lista dei sospettati di terrorismo. Nel timore di non poter partecipare alla premiere del suo nuovo film Southland Tales che si terrà a Cannes fra qualche giorno, Kelly ha contattato un senatore americano e mandato la madre a caccia di documenti che provino la sua cittadinanza americana. Kelly pensa che il problema sia legato alla trama del suo nuovo film, che tocca in parte l'argomento delle misure di sicurezza prese dal governo americano dopo l'undici settembre. "Una parte di me, quella più paranoica e fissata con le teorie di complotto crede che tutto questo abbia a che fare con il film", ha rivelato Kelly.

[Fonte: www.35mm.it]

Amelie76 ha postato alle 18:28 | Permalink | Se volete lasciare un commenti (2)commento
categoria:cinema, news, curiosità, donnie darko, richard kelly, festival di cannes 2006
sabato, 22 aprile 2006

Ieri sono stati annunciati  i titoli dei 19 film candidati alla Palma d'Oro al 59esimo Festival di Cannes che inizierà il 17 Maggio con la proiezione de "Il codice da Vinci".

Per L'Italia concorreranno alla Palma d'Oro "Il caimano" di Nanni Moretti e "L' amico di famiglia" di Paolo Sorrentino.

Per la Francia concorreranno "Flandres" di Bruno Dumont, "La vita secondo Charlie" di Nicole Garcia, e "Quand j'etais Chaunteur" di Xavier Giannoli.

In concorso anche Pedro Almodóvar, con la commedia "Volver" interpretata da Penélope Cruz, e il premio Oscar Sofia Coppola con il lungometraggio "Marie-Antoinette", interpretato da Kirsten Dunst e  Asia Argento, "Red Road" di Andrea Arnold, "La raison du plus faible" di Lucas Belvaux, "Indigènes" di Rachid Bouchareb, "Climates" di Nuri Bilge Ceylan, il portoghese "Juventude em Marcha" diretto da Pedro Costa, "Pan's Labyrinth" di Guillermo Del Toro, il finlandese "Lights In The Dusk" di Aki Kaurismäki, "The Wind That Shakes The Barley" di Ken Loach e "Summer Palace" di Lou Ye.


Per l'America concorreranno "Babel" di Alejandro González Iñárritu, "Fast Food Nation" di Richard Linklater e Southland Tales" di Richard Kelly.

Moretti e Sorrentino non saranno comunque gli unici italiani presenti. Nella sezione "Un Certain Regard", infatti, ci sarà "Il regista di Matrimoni" di Marco Bellocchio, mentre nella sezione "Quinzaine des réalisateurs" sarà presente l'opera prima da regista di Kim Rossi Stuart "Anche libero va bene".
Fuori concorso sarà presentato il documentario - intervista di Mimmo Calopresti "Volevo solo vivere".

Per quanto riguarda la giuria, presieduta da Wong Kar-wai, ci saranno  Monica Bellucci,  Samuel L. Jackson, Tim Roth,  Zhang Ziyi, Helena Bonham-Carter, Patrice Leconte, il regista palestinese Elia Suleiman, e la regista argentina Lucrecia Martel .  L'attore e regista americano Monte Hellman presiederà la giuria di "Un certain regard"; mentre quella della "Camera d'or" sarà invece presieduta dai fratelli Dardenne, vincitori della scorsa edizione.

Amelie76 ha postato alle 17:26 | Permalink | Se volete lasciare un commenti commento
categoria:cinema, news, richard kelly, festival di cannes 2006